Il valore commerciale della TUA auto

Ci insegnano a scuola che il valore commerciale di un determinato bene è dato dall’incontro della domanda e dell’offerta nel mercato di riferimento.

In poche parole posso voler vendere la mia auto ad un prezzo altissimo ma, se non riesco a mettermi d’accordo con chi la vuole comprare, la mia richiesta non sarà mai il prezzo/valore della mia auto.

Lo stesso accade se voglio acquistarne una ad un prezzo molto basso. Se non trovo che è disposto a venderla a quell’importo, la mia offerta non sarà mai il prezzo di quel veicolo.

Per “mercato di riferimento” si intende il posto dove effettuo, o dove potrei effettuare, la compravendita. Se abito in Sicilia, difficilmente prenderò in considerazione l’offerta in vendita di un veicolo in Trentino o in Olanda (anche se abbiamo il mercato comune europeo). E viceversa.  Il mio mercato di riferimento è quello della mia provincia, in alcuni casi magari sarà quello regionale, ma difficilmente quello nazionale o internazionale.

Ma tutti facciamo riferimento alle “riviste specializzate” che rilevano i prezzi di mercato.

Alzi la mano chi non ha mai comprato una rivista specializzata per sapere a quale importo acquistare, o vendere, un’auto. Ora alzi la mano chi sa come le riviste specializzate indicano il valore delle auto usate. Adesso la alzi chi ha contato il numero delle diverse quotazioni, divise per marca, modello, versione, cilindrata, motorizzazione per ogni anno di anzianità del veicolo. Moltiplicate il numero delle quotazioni per un campione “significativo” per il territorio di riferimento (direi almeno 3 o 4 indicazioni per provincia per ciascuna quotazione) per effettuare la media nazionale. E adesso moltiplicate il  numero delle quotazioni per un intero anno.

E in ultimo alzi la mano chi ritiene che gli uffici delle riviste specializzate facciano davvero questo lavoro mese per mese, modello per modello, versione per versione, e così via.

Ed alzi anche la mano chi trova in acquisto, dopo qualche anno, un veicolo che corrisponde in toto ai parametri di riferimento della rivista, anche soltanto per chilometraggio.

La media infatti, si sa, è la somma di valori diversi. Se un veicolo di 4 anni ha 50.000 km ed uno ne ha 30.000 la media ci dirà 40.000 km (10.000 l’anno). E così se un veicolo è venduto a €. 20.000,00 ed un altro dello stesso modello/versione è venduto a €. 26.000,00 la media ci dirà che un veicolo come quello vale €. 23.000,00 anche se nessun veicolo è stato mai venduto a quel prezzo.

 

Ed ecco allora che da rilevatori di mercato le riviste ne diventano gli oracoli. Invece di fare quel lavoro di raccolta e cernita di dati, sono loro a dirti che un veicolo di quel modello e versione, con quel chilometraggio, lo trovi in vendita a quel prezzo, forse applicando qualche formuletta con “l’apposito algoritmo” che tiene conto dei “noti parametri”, eccetera eccetera.

E se non lo trovi nel tuo mercato di riferimento ………. peggio per te, puoi anche andare in giro per l’Italia (o per l’Europa) in cerca del mercato giusto.

 

Ma torniamo al titolo! dirà qualcuno. Insomma, quanto vale la mia auto ?

 

Bella domanda, ma la risposta è semplice. Vediamo l’auto ! E una volta accertate le sue peculiarità potremo esprimerci sul suo valore nel mercato di riferimento.

 

Il problema è che non mi pongo il problema fino a quando non sorge il problema!

Se sono proprietario di un veicolo ben tenuto o ricondizionato non mi serve sapere quanto vale perché non voglio venderlo. Ma se ho un sinistro e l’assicurazione mi dice che non vale la pena ripararlo perché il costo della riparazione supera il valore del veicolo, vorrei sapere almeno quanto vale il veicolo. Il MIO veicolo !!! E non uno similare, che forse trovo in chissà quale mercato.

 

Ed allora, dal quinto anno, magari ogni 2 o 3 anni, chiediamo una perizia estimativa del nostro veicolo, valida nel mercato di riferimento. L’ideale sarebbe in concomitanza con la revisione obbligatoria, ma qualsiasi periodo va bene.

 

Con un costo di circa 2 euro al mese avrai la certificazione di un perito che ti metterà al riparo da quella brutta situazione che si ha quando chi ti danneggia ti dice “non devi riparare la tua auto, ho deciso che me la compro, ma al prezzo che dico io”.

 

Per una perizia estimativa rivolgiti a NOI o ad altri, ma sempre a seri professionisti, e non farti trovare impreparato. In fondo nessuno esce di casa con l’idea di avere un bel sinistro.